×

La Colazione del mattino

La colazione è il primo pasto della giornata dopo un digiuno durato parecchie ore (di norma 8).
Tra i tre pasti principali è certamente quello di cui adulti e bambini non dovrebbero fare a meno. Tuttavia in alcuni paesi del mondo, tra i quali l’Italia, la colazione non è tanto diffusa e questa buona abitudine è poco osservata.

L’energia e i nutrienti che non devono mancare.

Dopo tante ore di digiuno l’organismo ha necessità immediata di energia per riprendere le normali attività psicofisiche.
La colazione dovrebbe apportare tra il 20 e il 25% dell’energia totale spesa nella giornata: per una persona media che consumi 2.000 calorie (Kcal) la colazione dovrebbe valerne almeno 400. 
A colazione non dovrebbero mai mancare nutrienti quali: carboidrati (semplici e complessi) proteine (vegetali e animali) e grassi, i tre macronutrienti che forniscono energia ognuno dei quali deve contribuire nella giusta proporzione per ottenere un’alimentazione equilibrata.

La classica colazione continentale (italiana o mediterranea) prevede il consumo di caffè o tè e latte da cui ricaviamo proteine ad alto valore biologico, minerali come il calcio, vitamine e grassi. Pane che ci fornisce carboidrati complessi (a lento consumo) che ci danno energia fino circa l’ora di pranzo ed anche grassi, se spalmiamo il pane con un filo di burro fresco.
Marmellata, o meglio ancora frutta fresca (frullati o spremute) ci forniscono zuccheri semplici (fruttosio a rapido utilizzo) per avere subito l’energia che serve al nostro cervello e ai nostri muscoli e importanti quantità di minerali, vitamine e fibra. Ovviamente si possono mangiare alimenti differenti se apportano gli stessi nutrienti: uova o carne (affettati magri), yogurt e formaggi per le proteine, riso e altri cereali per i carboidrati e sempre frutta perché nessun altro alimento la può sostituire.

Il primo appuntamento della giornata

La colazione dovrebbe durare più di 20 minuti in modo che si possa stare a tavola e creare un’occasione di convivialità.
20 minuti sono il tempo in cui l’organismo inizia a farci sentire la sazietà e sono necessari anche per masticare lentamente e iniziare una buona prima digestione. Se si è genitori, la colazione con i figli è anche un momento educativo: i bambini imiteranno i genitori e faranno della prima colazione un’abitudine sana da osservare per tutta la vita.

Alcuni possono pensare che 20 o 30 minuti per far colazione siano rubati al sonno, il che può essere vero.
Tuttavia per la nostra salute è meglio andare a letto un po’ prima in modo da iniziare la giornata con una partenza lenta che ci porterà a una giornata più efficiente da tutti i punti di vista. Aboliti quindi un caffè e via. Cappuccino e cornetto di corsa (pasticceria con troppi grassi e zucchero). O peggio, una barretta da masticare in autobus o in metropolitana.

Una corretta ed equilibrata colazione ci renderà più di buon umore, e ci permetterà di vivere meglio e più a lungo.

Colazione e salute

Numerosi studi dimostrano che non mangiare regolarmente la prima colazione con l’apporto di tutti i nutrienti essenziali per la salute, aumenta il rischio di sviluppare sovrappeso e obesità con le quali sono più facili da contrarre malattie come il diabete e cardiovascolari.

Fare tutte le mattine una prima colazione completa ed equilibrata contribuisce a ridurre l’introito giornaliero di grassi e calorie e ad aumentare invece l’apporto di fibre, vitamine e sali minerali, elementi utili per salute e bellezza. Senza la colazione aumentano i rischi di malnutrizione qualitativa e di conseguenza di contrarre più facilmente malattie, anche importanti. 

La colazione nei bambini

Altri studi hanno dimostrato che gli adolescenti e bambini (età evolutiva) che ogni giorno fanno una ricca prima colazione bilanciata e composta di alimenti a base di cereali, latte e derivati e frutta, hanno più capacità cognitive a scuola e hanno prestazioni intellettuali e sportive superiore ai coetanei che invece la trascurano. Senza la carica energetica della colazione i bambini, adolescenti, adulti e anziani sono meno reattivi (stanchi) hanno meno riflessi, sono distratti e ottengono performance inferiori nello studio e nel lavoro. Per contro alcuni studi hanno dimostrato effetti positivi in termini di miglioramento della memoria e dell’efficienza in generale in chi consuma d’abitudine tutti gli alimenti fondamentali, in quantità pari al 20% delle Kcal dell’intera giornata, di primo mattino.