Stress - dal francese antico “estrece”: strettezza, oppressione, derivato dal latino “strictus” - letteralmente indica uno stato di affaticamento psichico e fisico, una tensione nervosa che può diventare nociva per la salute dell’individuo.
L’uomo risponde a situazioni o pensieri stressanti, con una scarica ormonale - in particolare adrenalina - per fornire a cervello, cuore e muscoli l’energia necessaria a una “reazione di attacco o fuga”. Per combattere o scappare da una possibile minaccia, aumentano il cortisolo, il battito cardiaco e il livello di glucosio nel sangue, mentre si abbassa quello dell’insulina.

Lo stress abbassa le difese immunitarie. Ce ne rendiamo conto durante episodi stressanti - non necessariamente negativi, come un trasloco o l’organizzazione di un matrimonio - quando lo stress ci espone a piccoli problemi di salute, influenza, irritazioni o herpes. È importante non sottovalutare questi segnali, perché lo stress a lungo termine può contribuire a causare disturbi gastrointestinali e cardiovascolari, colon irritabile, ulcera, insonnia.

Le situazioni stressanti possono alterare l’alimentazione poiché spesso, per far fronte allo stress, l’uomo tende a cercare gratificazione nel cibo, ma questi “comfort food” non sempre sono positivi per la linea, la salute e soprattutto non sono efficaci nell’alleviare lo stress. Dobbiamo considerare l’alimentazione molto più di un semplice nutrire il corpo. Fortunatamente, alcuni cibi possono aiutare a fronteggiare lo stress e ritrovare il giusto equilibrio in situazioni difficili.

I cibi “anti-stress”

Vitamine, minerali e sostanze antiossidanti sono fondamentali per fornire una carica supplementare all’organismo in condizioni di stress, oltre a contrastare i radicali liberi. Fra i cibi consigliati da tenere sempre in dispensa:

#Avena: fibra solubile a basso indice glicemico per preparare un ottimo porridge
#Banane: concentrato di fibre e magnesio, ottime per lo spuntino di metà pomeriggio
#Carne magra bianca o frutti di mare: ricchi di omega 3, proteine e zinco
#Erbe miste: un modo naturale e leggero per insaporire i vostri piatti
#Frutta e verdura rossa: a basso indice glicemico, ricca di antiossidanti, betacarotene, fibre e vitamina C. Tra quesi: arance, carote, peperoni, pomodori
#Frutta secca: ricca di magnesio, omega 3 e vitamine del gruppo B, come noci e mandorle
#Legumi: ceci, fagioli, lenticchie, ricchi di fibre, proteine e vitamine B
#Pasta secca e riso: per tenere sotto controllo l’indice glicemico si consiglia la cottura al dente
#Concentrato di pomodoro, Passata e Salsa di pomodoro: condimenti dal basso indice glicemico, senza rinunciare al gusto. Il pomodoro è ricco di minerali, vitamine e nutritivi che restano inalterati in cottura, che anzi migliora l’assimilazione dei nutritivi presenti nel pomodoro.