Salute in cucina

Come fare il pieno di vitamina E

Come fare il pieno di vitamina E

La vitamina E ha un grande valore biologico e nutritivo.

Antiossidante per eccellenza, protegge le pareti cellulari dai radicali liberi, rinforza le difese immunitarie, previene numerosi disturbi e malattie. Dà energia e capacità di resistenza.
Secondo i Nutrizionisti, il fabbisogno giornaliero per l’uomo adulto è di 19 mg, mentre per la donna di 14 mg.

Un recente rapporto del World Congress of Public Health Nutrition ci informa però che siamo molto al di sotto di questa soglia (ad esempio più del 90% della popolazione americana non assume la dose raccomandata), un dato da non sottovalutare poiché la carenza di vitamina E interessa ogni aspetto della salute.

Le principali fonti alimentari di vitamina E sono avocado, arachidi, asparagi, cereali integrali, frutta secca, semi, kiwi, olii vegetali spremuti a freddo (girasole, oliva, soia, mais), ortaggi in foglia, pomodori.
Il contatto con l’aria e la luce, cotture e raffinazione possono però ridurre il contenuto di Vitamina E.

Cosa mangiare quindi per fare incetta di questa preziosa vitamina?

Ecco la Top 5 degli esperti di Healthy Food Guide!

> 11 mandorle
> 1 tazzina di germe di grano
> 1 cucchiaio da cucina di semi di girasoli
> 1 cucchiaio da cucina di olio di canola
>  3 tazze di bietola cruda (3/4 di bietola cotta)

Ognuno di questi fornisce 3 mg di Vitamina E, circa il 20% del fabbisogno giornaliero della donna.

Mangiare alimenti dall’alto contenuto di Vitamina C - come il Pomodoro - favorisce l’assorbimento di Vitamina E.
La combinazione di queste preziose vitamine è ideale, soprattutto in questa stagione, poiché protegge dai danni dei raggi UVA e UVB.

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