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Integratori alimentari, come sceglierli

Siamo sicuri che gli integratori alimentari facciano sempre bene?
La risposta esatta è dipende! L’integrazione fa bene, o meglio funziona se fatta “su misura”, nel rispetto di età, abitudini, regime alimentare, stile di vita, fabbisogno, stagione e altri parametri.

Gli integratori possono interagire con altri sostanze, in particolare farmaci, per cui è sempre meglio assimilare i nutrienti essenziali attraverso l’alimentazione.

Ove vi fossero carenze - tramite integrazione sotto il consiglio del proprio Medico o Nutrizionista.
Healthy Food Guide ha pubblicato una piccola rassegna degli integratori alimentari più diffusi, a cui ci siamo ispirati per fornirvi qualche indicazione in più per scegliere bene!

#Omega3 - Fish oil

Fanno bene a cervello, cuore, intestino e vista.
Possiamo farne incetta di mangiando dell’ottimo pesce, fra cui aringhe, salmone, sardine, tonno… 100 grammi di salmone ad esempio contengono 3.000 mg di Omega 3.

Gli integratori sono indicati quando: vi sono problematiche a livello cardiovascolare, artrite, asma, disturbi dell’umore, Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) o in caso di allergia al pesce o altri alimenti ricchi di Omega 3.

In uno stato di salute la quantità consigliata è: 160 mg gli uomini e 90 mg le donne.

#Calcio

Dà forza e struttura alle ossa e aiuta la contrazione muscolare.
Lo si assume naturalmente da latte e latticini. Due tazze di latte vaccino - o di soia arricchito con calcio - e 200 gr di yogurt garantiscono un apporto di calcio di 1.000 mg

Gli integratori sono indicati quando: vi sono intolleranze a latte e derivati, rigorosamente sotto consiglio medico, per affrontare o prevenire calcoli renali, fratture, osteoporosi.
Sono sconsigliati se si assume già abbastanza calcio attraverso l’alimentazione.

In uno stato di salute la quantità consigliata è: 1.300 mg adolescenti e uomini oltre i 70 anni; 1.300 mg donne in gravidanza, allattamento e menopausa.

#Probiotici

Fanno bene innanzitutto all’intestino - e non solo - organo implicato in diverse importanti funzioni fisiologiche, che contribuisce alla salute del sistema immunitario e alla sana connessione con il cervello.

I probiotici hanno diversa indicazione a seconda della composizione.
In generale agiscono un effetto positivo su tutto l’ecosistema intestinale, e a seconda dei microrganismi vivi e attivi che li compongono esercitano azioni differenti.

Una ragione di più per chiedere una consultazione medica e trovare il rimedio più efficace allo vostro caso specifico.
Da sapere intanto che la parola probiotico significa “pro vita” (a favore della vita) dal greco pro bios.