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HAPPY HOUR

Nella forma dell’happy hour o dell’apericena è ormai diventato un appuntamento cardine delle nostre vite.

Happy Hour

Nella forma dell’happy hour o dell’apericena è ormai diventato un appuntamento cardine delle nostre vite.

Sinonimo di meritato relax e momento di socializzazione, porta però con sé il rischio di carichi energetici eccessivi: impariamo a godercelo senza far male alla nostra salute.

I pericoli dell’happy hour

Solitamente durano uno o due ore e si svolgono tra le 18:00 e le 20:00 a seconda delle latitudini.
In questo lasso di tempo si possono ingerire bicchieri di vino, bevande moderatamente alcoliche o superalcoliche, stuzzichini molto conditi, patatine fritte, frutta secca e tanto sale. Facendo un calcolo a ribasso si tratta di minimo 300 kcal, che vengono aggiunte ai regolari pasti della giornata. Per smaltire 300 Kcal occorre per esempio fare 1 ora di ginnastica aerobica oppure 1 ora di nuoto stile libero moderato; in caso contrario le calorie accumulate si trasformano in grasso di deposito.

Bisogna prestare attenzione anche all’abuso di alcol: 2 bicchieri di vino al giorno sono una ragionevole quantità giornaliera per un uomo adulto, 1 bicchiere per la donna. Se il consumo di vino durante un happy hour si associa al consumo durante i pasti diventa molto facile superare la quantità media consigliata. Oltre alle calorie apportate il troppo vino è dannoso per la salute in quanto costituito da etanolo, una sostanza tossica.

I pericoli dell’apericena

Aggiunta all’alimentazione quotidiana, l’apericena risulta un eccesso, ma nel contempo non offre sufficienti calorie per sostituire un pasto completo. Se si consumano circa 300 calorie (kcal) sostituire la cena con l’apericena potrebbe essere una scelta ipocalorica poiché un pasto normale apporta mediamente 600 Kcal. Tuttavia l’apericena avviene spesso in locali dove il buffet è gratuito, motivo che spinge a restarci più a lungo e quindi a superare le 600 e anche 1000 Kcal. Immaginate solo quelle frittatine farcite che servono quasi ovunque, 100 grammi possono apportare anche 500 Kcal, aggiungeteci 30 g di arachidi 200 Kcal, 50 g di patatine fritte 80 Kcal, ecc.

Ma il pericolo maggiore dell’apericena e dell’happy hours non sono le calorie, ma gli ingredienti (quindi i nutrienti) che ingeriamo.
I metodi di cottura trasformano i nutrienti in sostanze che posso essere tossiche e difficili da digerire, in molti casi sono condite con una quantità esagerata di grassi e insaporiti con sale, non sono quasi mai presenti verdure e frutta (vitamine, minerali e fibre), nutrienti utilissimi al riequilibrio del nostro metabolismo quotidiano. In caso di apericena poi dobbiamo ricordare che se intorno alle 22 sale un po’ di fame non dobbiamo fare spuntini notturni, deleteri per il controllo del peso.

Dobbiamo quindi rinunciare a questi bei momenti passati con gli amici?
No, il divertimento è buon umore, e il buon umore è un ingrediente importante per la salute.
Dovremmo iniziare a pensare cosa stiamo mangiando e bevendo, fare delle scelte che ci consentano, insieme alla convivialità, di difendere la salute. Inutile suggerire che invece delle bevande alcoliche si possono bere frullati, centrifugati, estratti di frutta e verdura senza zuccheri aggiunti o cocktail a base di frutta e senza alcol.

Va però ricordato che certi cocktail cosiddetti analcolici contengono molto zucchero che ovviamente va evitato: un grammo di alcol vale 7 Kcal, e uno di zucchero 4. Si può bere un po’ di alcol con meravigliosi cocktail, basta moderare la quantità, e come detto, bere vino/alcol solo in quel momento della giornata rispettando le quantità consentite.
Al posto degli stuzzichini carichi di grassi, preferire dei bastoncini di verdura (sedano, carote), qualche mandorla con la buccia non salata, una piccola tartina di pane in cassetta con un po’ di salmone. Insomma riflettere e scatenare la fantasia.

A proposito di pomodoro

Una magnifica soluzione è bere un Bloody Mary: un po’ di vodka (circa 40 ml), 200 ml di succo di pomodoro, tabasco e salsa Worchester, sedano, rafano per circa 100 Kcal. In pratica circa 100 Kcal ma tante proprietà: Vitamina C del pomodoro, spezie benefiche come il peperoncino, pepe, fibre delle verdure, insomma quasi un toccasana nonostante l’alcool.
Non aggiungetevi sale ma limone.

GIORNALE

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