Pomì è conosciuta in Italia e nel mondo (oltre 60 paesi) come marchio storico del pomodoro, garanzia di qualità 100% italiana.
Non tutti però conoscono il legame che la radica profondamente al territorio, in quanto parte di una grande Cooperativa Agricola italiana: il Consorzio Casalasco del Pomodoro.

Questa appartenenza garantisce a Pomì il controllo diretto di tutta la filiera del pomodoro - dalla terra allo scaffale, dal seme al prodotto finito - assicurando al consumatore un prodotto fresco e saporito, buono e genuino, perché realizzato con saggezza e caparbia dai contadini del Consorzio, nel rispetto del terreno e dei suoi cicli di vita.


Pomì dal cuore della Food Valley italiana

Il Consorzio Casalasco del Pomodoro nasce nel 1977 da un gruppo di agricoltori cremonesi che si sono uniti per offrire al mercato non solo il frutto della loro coltivazione ma prodotti pronti all’uso che si distinguessero per bontà e qualità.

Oggi la Cooperativa associa 370 Aziende Agricole, un grande patrimonio di persone, conoscenze ed esperienze, tramandate di generazione in generazione.

Le coltivazioni del Consorzio si estendono su 7.000 ettari di terreno, a non più di 50 chilometri di distanza dagli stabilimenti di trasformazione.
Tutto avviene nel cuore della Food Valley italiana - coltivazione, lavorazione, confezionamento - fra le province di Parma, Piacenza, Cremona e Mantova, una filiera cortissima di cui Pomì è orgogliosa.

Il consumatore consapevole può seguire la storia dei prodotti lungo tutti i processi di filiera, grazie al Pomìtrace, uno strumento di tracciabilità evoluto disponibile su ogni confezione.


C’era una volta e c’è ancora. L’amore per la terra, l’amore per la qualità!

Consorzio Casalasco del Pomodoro e Pomì condividono un bagaglio di valori, sistemi di controllo e qualità, e insieme custodiscono la laboriosità e la saggezza contadina.

Ogni giorno la tradizione si sposa con tecnologie all’avanguardia per la lavorazione e il confezionamento dei prodotti, senza mai dimenticare che “è dal rispetto della terra che si mantiene alta la sua qualità e il suo futuro”.