Le origini

A dare il via a questa “spaventosa” festa furono i Celti.
Nelle notti fra il 31 ottobre e il 1 novembre, fra il IV e il III secolo a.C., festeggiavano l’arrivo dell’inverno e del nuovo anno.
Era la “Notte di Samhain” - Signore della Morte e delle Tenebre – in cui il mondo dei vivi si ricongiungeva a quello dei morti.

Per 3 giorni e 3 notti si susseguivano grandi roghi, danze e sacrifici.
I druidi danzavano indossando maschere grottesche per esorcizzare gli spiriti maligni.
Quando nel 835 Papa Gregorio riformò l’antico culto, fissando al 1 novembre la festa di Tutti i Santi (prima celebrata il 13 maggio), non cessarono i riti pagani della “Notte di Samhain”.

Halloween dunque è un nome di epoca cattolica, derivato - pare - dallo scozzese antico: “All Hallows Even” (vigilia di Ognissanti).

Trick-or-treat

“Trick-or-treat”. “Dolcetto o scherzetto”.
La tradizione di reclamare dolcetti di casa in casa nella notte di Halloween risale appena alla metà del secolo scorso.

Chi non si fa trovare pronto con dolci e leccornie, deve essere pronto a uno scherzetto da parte di piccoli mostri e spiritelli.

Trick or Treat, Trick or Treat
I want something good to eat
Trick or Treat, Trick or Treat
Give me somethig nice and sweet
Give me candy and an apple, too
and I won’t play a trick on you!

Fra gli anni Sessanta e gli anni Settanta, la festa diventa un vero e proprio business per le ditte dolciarie, di giocattoli, maschere e costumi. Anche nella festa delle origini c’era però l’usanza di ricevere un omaggio. I Celti mascherati e vestiti di pelli di animale - per scongiurare gli spiriti cattivi - ricevevano  in cambio vino e cibo.

Jack-o’-lantern

Immancabile per la festa di Halloween la zucca intagliata con una candela posta all’interno che, secondo la tradizione, doveva servire a scacciare gli spiriti maligni.
Oggi più spesso utilizzata da coloro che si sono attrezzati per il “trick-or-treat” e posta fuori dalle case per ricevere la visita festante dei bambini.

Secondo una leggenda irlandese, la zucca di Halloween prende il nome da Stingly Jack, un contadino costretto a vagare nell’oscurità con un tizzone ardente in mano perché cercò di ingannare il diavolo. Il furbo contadino Jack per proteggersi costruì intorno alla fiaccola una lanterna utilizzando una rapa, poi sostituita con una zucca.

Per il Party dei piccoli!

Al party di Halloween per divertire i bambini potete preparare degli Hamburgher Monster con pane nero al carbone vegetale, formaggio cheddar, rucola, carne di vitello - o in versione vegetariana burger di quinoa - e Ketchup Squeeze Pomì, decorandoli a piacere con caramelle gommose a occhio infilzate in stecchini colorati.

Potete servire gli Hamburger Monster con un vampiresco cocktail di L+Juice, con appena un pizzico di sale e una goccia di limone.

Il plenilunio

Fra le icone di Halloween - oltre a Jack-o’-lantern - ci sono ragni, gatti neri, streghe, cimiteri e pipistrelli che adombrano la luna piena.
In verità - qualcuno fa notare - è molto raro che la luna piena cada i 31 ottobre ma non dovremo attendere troppo.
Il prossimo plenilunio di Halloween cadrà il 31 ottobre del 2020!