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L’American Heart Association mette al bando bevande dolci r gassate e junk food, mentre l’Europa aderisce a “Childhood Obesity Surveillance Initiative” lanciata dall’OMS.

A livello globale l’obesità infantile purtroppo si rivela un fenomeno consistente. Il numero dei bambini in sovrappeso sotto ai cinque anni di età è cresciuto da 31 milioni a 41 milioni - fra il 1990 e il 2014 - con un aumento del 6,1%. Occorre quindi far fronte comune a questo problema, cominciando dalla prevenzione.

Per prevenire occorre riconoscere il problema ma - secondo uno studio condotto in Regno Unito - questo non è sempre facile.
Su 145 casi di obesità e sovrappeso, infatti, solo il 6% dei genitori dimostrava consapevolezza del problema del figlio.
Secondo i ricercatori britannici questo è dovuto al fatto che il sovrappeso è un fenomeno in crescita e sempre più diffuso fra la popolazione in generale.

Gli alleati su cui contare

1. Come prima cosa è bene far seguire il bambino dal proprio Medico di fiducia durante tutta la sua crescita.

2. Controllate il peso del bambino regolarmente, ma senza ossessioni, e chiedete al Medico se può essere utile calcolare e monitorare l’Indice di Massa Corporea (IMC).

3. Adottate un regime alimentare sano ed equilibrato per tutta la famiglia e buone abitudini, invitate i bambini a fare movimento o praticare un’attività sportiva.

L’obesità è una condizione clinica che si raggiunge nel corso del tempo e che, una volta instaurata, è difficile da combattere.
Secondo Healthy Food Guide, i bambini obesi fra i 2 e gli 8 anni hanno meno probabilità di esserlo da adulti, mentre coloro che lo sono dai 10 ai 18 anni rischiano di rimanere obesi in età adulta. Il problema quindi va affrontato precocemente.

I nemici da combattere

Affrontate il sovrappeso con serietà perché molto serie sono le conseguenze e le complicazioni.
L’obesità infatti è correlata a: problemi cardiaci, alta pressione sanguigna, colesterolo, diabete, problemi respiratori, come asma e apnee notturne, problemi alle anche, mancanza di autostima e disturbi psicologici.

I primi nemici da combattere?

> L’inattività fisica

> Il digiuno a colazione o a pranzo

> I cibi già pronti e confezionati  

> Le bevande gassate

> Troppa televisione