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ATTENTI AL PESO

Salire regolarmente sulla bilancia non è un segno di vanità o una mania, ma un'attenzione necessaria per mantenersi in salute. 

Attenti al peso

Salire regolarmente sulla bilancia non è un segno di vanità o una mania, ma un'attenzione necessaria per mantenersi in salute.
E poiché come forma di prevenzione non è certo temibile come andare dal dentista, il consiglio è di pesarsi con regolarità (e agire di conseguenza, se no la cosa da sola non è sufficiente!).

L'intervallo più adatto per monitorare il nostro peso è di una settimana.
Ma prima di vedere come e perché, andiamo con ordine: com'è che ci si ritrova ingrassati? C'è chi lo è fin dall'infanzia o dall'adolescenza perché ha appreso uno scorretto stile di vita dai genitori, essi stessi in sovrappeso.
La maggior parte delle persone però ingrassano a ritmo di 1 kg all'anno dopo i 20 o 30 anni: questo succede perché si continua a mangiare come prima ma non si è attivi come prima.

Molte donne affrontano la gravidanza senza seguire le regole alimentari e si ritrovano con 15 o 20 chili in più invece dei previsti 9 o 10... Infine, altra casistica registrata, ci sono gli sportivi che abbandonano l'attività agonistica, ma non modificano le abitudini alimentari e il loro corpo immagazzina l’energia che non consuma più.
In tutti questi casi basta rieducare le proprie abitudini in fatto di alimentazione e attività fisica per recuperare il peso forma.

Il peso forma è un rapporto tra statura e peso, ideale per la buona salute del soggetto.
Uno dei metodi più utilizzati per individuarlo è dato dall'indice BMI (Body Mass Index) che si calcola dividendo il peso espresso in chili per il quadrato dell'altezza espressa in metri.

Un esempio: 76 kg : 1,80 : 1,80 = BMI 23,4.
Il BMI è un indice che deve essere considerato tale, nel caso di forti muscolature (come per i body-builder) l’indice non è preciso, così come in età pediatrica dove si devono calcolare i percentili per determinare se un bambino è normopeso o obeso.
Per gli adulti, maschi o femmine, il normopeso è indicativamente compreso tra i valori 18,6 e 24,9, da 25 a 29,9 è sovrappeso, oltre 30 ci sono i vari livelli di obesità: lieve fino a 34,9, media da 35 fino a 39,9 e da 40 in poi grave.

I problemi di peso si verificano anche in senso opposto, segnale di probabili carenze alimentari: quando il BMI è meno di 16 si riscontra una grave magrezza, mentre fino a 18,5 siamo nel sottopeso.
Definito il BMI, nel caso di sovrappeso o obesità, prima di prendere provvedimenti per calare di peso ci si deve confrontare con il proprio medico, le diete fai da te o programmi di attività fisica forzati sono sconsigliati.

L’obesità è una malattia e allontanarsi troppo dal peso forma può avere anche serie ripercussioni dal punto di vista psicologico (alterazione della personalità, scarsa autostima, isolamento sociale ecc.).

Pesarsi è una forma di prevenzione, ma bisogna stare attenti a non farla diventare una pratica ossessiva: pesarsi ad esempio ogni giorno è inutile perché così facendo si rilevano soprattutto cambiamenti fisiologici dati dall’evacuazione, più o meno abbondante, dalla perdita o trattenuta di liquidi dovuti alla riduzione del cibo o ad una aumentata sudorazione.

La quantità d'acqua nell'organismo, il contenuto dell'intestino, insieme all'attività fisica svolta sono ampie variabili per quanto riguarda il peso di una persona. Il consiglio è di pesarsi una volta a settimana, sempre lo stesso giorno, alla stessa ora, di mattina a digiuno. Se si ha mangiato un pasto particolarmente salato, come ad esempio una pizza, è bene lasciar scorrere 48 prima di pesarsi. Ci si pesa nudi o vestiti sempre allo stesso modo con biancheria leggera.

Oggi le bilance impedenziometriche, quelle che misurano anche la massa grassa, non sono più soltanto un strumento professionale, ma se da un lato è diventato facile reperirle in commercio, dall'altro è diventato altrettanto facile acquistarne anche di poco affidabili: alcune arrivano a variare i valori addirittura tra verifiche consecutive fatte nello stesso momento.

Le regole per mantenere il peso forma?

Conoscere il proprio fabbisogno energetico: non introdurre più calorie di quante se ne consumano.

Attenzione alle calorie nascoste nelle bevande industriali spesso molto zuccherate.

Seguire la dieta mediterranea, ricca di frutta e verdura, oltre che cercare di alimentarsi in modo equilibrato tra macro e micronutrienti.

Porsi obiettivi realistici: non si dimagrisce in una settimana.

Svolgere regolare attività fisica aerobica per 3-4 volte a settimana.

Idratarsi correttamente bevendo 1,5 o 2 litri d’acqua al giorno.

Monitorare i progressi pesandosi una volta a settimana.

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