Romantici, di famiglia, notturni, sui prati o nella vigna… i pic-nic sono un must della socialità, immancabili nelle gite fuori porta!

La tradizione del pic-nic è molto antica.
La parola deriva dal francese "pique-nique", che significa prendere o rubacchiare qualcosa di poco conto. Ma è nel Regno Unito che il pic-nic conosce la sua fortuna, anche grazie a una vera e propria istituzione, la "Picnic Society" fondata nel 1850.

Nell’Europa del 1700 è già di gran moda, soprattutto fra i nobili, per cui venivano allestite grandi tavolate all’aperto.
Moda che non ha perso il suo smalto, come ha dimostrato il colossale pic-nic (2 mila ospiti!) che la Regina Elisabetta ha organizzato nel 2016 per festeggiare i 70 anni di regno.

Nell’ottocento la moda si diffonde fra i borghesi. Il pasto è consumato in allegria sui prati o sulle rive di un fiume, come raccontano i quadri dell’epoca, dai celeberrimi “Le déjeuner sur l'herbe” di Édouard Manet (1863) e Claude Monet (1866) a “Luxe, calme et volupté“ di Henri Matisse (1904).

Oggi il pic-nic si è aggiudicato una giornata internazionale (in Regno Unito un’intera settimana, dal 16 al 25 giugno) e per qualcuno è diventata una vera e propria arte, un’occasione per sfoggiare la propria creatività e strepitosi cestini da pic-nic, di tutte le fogge e stili. Secondi piatti veloci, pietanze fredde, insalate, cibi della tradizione o classici dello street food… Ciascuno porta qualcosa, non resta che scegliere la meta e partire!

Cosa non può mancare, oltre agli essenziali!

  • Tela cerata su cui stendere coperte e tovaglia
  • Contenitore per il cibo capiente dove riporre tutte le stoviglie
  • Polibox o piccolo frigo termico dove riporre bevande, frutta, formaggi e ghiaccio
  • Cavatappi e termos di tè o caffè
  • Incensi o spray per tenere lontani gli insetti
  • Sacchetti per la raccolta dei rifiuti


Per sorprendere i vostri compagni di pic-nic potete cimentarvi nelle nostre ricette veloci e gustose: