La conoscono tutti, è considerata una delle diete più salutari al mondo, è patrimonio dell’UNESCO. Ma la conosciamo davvero bene? Parliamone!

“Non è mai troppo tardi per iniziare a mangiare bene. Una buona dieta può far regredire molti disturbi. In sostanza: cambia il tuo modo di mangiare e cambierai in meglio la tua condizione di salute”. 

Questo è il consiglio di T. Colin Campbell, Biochimico, Nutrizionista e Professore emerito alla Cornell University, noto per i suoi studi sulla correlazione fra alimentazione e malattie.
Fra le diete più sane, universalmente riconosciute, c’è la Dieta Mediterranea, regime alimentare vario ed equilibrato, Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

La secolare tradizione alimentare dei paesi del Mediterraneo si fonda sul consumo quotidiano di cereali semplici e complessi, verdura, frutta, legumi, olio di oliva, un uso moderato di carne, pesce e formaggi, e solo raramente concede cibi più grassi come carni rosse, salumi, dolci.

I primi a parlare di “Dieta Mediterranea” in termini scientifici sono stati Lorenzo Piroddi (Medico e scrittore), Flaminio Fidanza (Nutrizionista) e Ancel Keys (Biologo e Fisiologo), che l’hanno per così dire svelata e formalizzata.

La longevità e lo stato di salute degli abitanti di questi paesi - Italia, Grecia, Cipro, Croazia, Francia, Marocco, Portogallo e Spagna - attrassero l’interesse scientifico di Piroddi, Fidanza e Keys, dando origine a una serie di studi sugli effetti di tale dieta sull’organismo, tutt’oggi in corso.

I cardini della Dieta Mediterranea

La Dieta Mediterranea promuove innanzitutto uno stile di vita sano, cibi di qualità e attività fisica costante, corretto bilanciamento tra macro e micronutrienti, giusto apporto di vitamine idrosolubili e liposolubili.

  • meno calorie (dolci, insaccati e grassi), più movimento
  • meno alimenti di origine animale, più consumo di frutta e verdura
  • meno carboidrati / zuccheri complessi, più carboidrati / zuccheri semplici
  • meno condimenti grassi e salse, più erbe aromatiche e olio di oliva

Questo tipo di alimentazione favorisce il mantenimento del peso fisiologico, garantisce all’organismo più antiossidanti e fibre, abbassa il colesterolo cattivo nel sangue e allontana il rischio delle cosiddette “malattie del benessere”: sovrappeso, diabete, glicemia, arteriosclerosi, ipertensione (sindromi metaboliche).

La letteratura scientifica internazionale conferma inoltre che la Dieta Mediterranea può prevenire l’insorgenza di malattie importanti, come quelle a carico dell’apparato cardiovascolare e i tumori, grazie al suo potere antiossidante e antiinfiammatorio.

E che dire del pomodoro!

Se pur nativo delle Americhe, il pomodoro è diventato uno dei protagonisti più noti della Dieta Mediterranea, ingrediente indispensabile di moltissimi piatti della cucina mediterranea, imprescindibile nelle ricette della cucina italiana.

Il pomodoro è una fonte eccellente di vitamine, sali minerali e oligoelementi. Particolarmente ricco in Vitamina C, è un antiossidante prezioso per contrastare l’invecchiamento dell’organismo, rimineralizza e disseta, soprattutto nella sua versione Juice.

Bere succo di pomodoro è una sana abitudine, a cominciare dal mattino!
Combatte la stanchezza, depura, favorisce l’eliminazione delle tossine e attiva il metabolismo. Insomma: cambia il tuo modo di consumare il pomodoro e cambierai in meglio la tua giornata!