Regina della tavola nel cuore d'Italia, apprezzatissima in tutto lo Stivale, la tagliatella è la pasta fresca all'uovo tirata al matterello!

Le tagliatelle sono un must della cucina italiana, la pasta all’uovo della tradizione fatta in casa dalle nonne: economica, veloce e salutare, tipica di Emilia Romagna e Marche.

La ricetta è molto semplice ma richiede manualità, e la buona riuscita dipende dalla scelta delle materie prime: uova e farina di tipo 00, una per ogni 100 grammi.

Il segreto sta nella lavorazione manuale dell’impasto, operazione che richiede 15/20 minuti per incorporare bene l’aria e raggiungere la giusta elasticità. Una volta realizzato un impasto liscio e rotondo, si lascia riposare per 20/30 minuti, avvolto in una pellicola o chiuso fra due piatti per non disperderne l’umidità.

La lavorazione procede sul tagliere, cosparso di farina per non fare attaccare l’impasto.
Si stende con il matterello fino a ottenere un disco a forma di luna piena, si ripiega su se stesso come una fisarmonica e si procede al taglio con il coltello, da cui il nome “tagliatelle”.

La misura perfetta - 8 millimetri di larghezza, 6/8 decimi di millimetro di spessore - è stata formalizzata e depositata alla Camera di Commercio di Bologna (1972), insieme a un esemplare di tagliatella in oro.

Un sugo facile, facile!

La ricetta forse più popolare al mondo è quella delle Tagliatelle al Ragù.
Ma le variazioni sul tema sono tante, diverse per ogni regione.

In Romagna, per esempio, il ragù è un vero e proprio rituale, si tramanda di famiglia in famiglia e richiede almeno 4 ore. Si parte del soffritto a base di cipolla, sedano e carote in olio evo, si aggiunge la carne - pancetta fresca, macinato di manzo, salsiccia e macinato di maiale - si sfuma con il vino rosso, prima di aggiungere la Passata. Sorprendi i tuoi ospiti con la nostra ricetta del Ragù Romagnolo!

Per i vegetariani, suggeriamo un buon sugo con verdure fresche di stagione: un giro d’olio in padella, rigorosamente extravergine di oliva, due spicchi d’aglio o una cipolla, lasciate imbiondire prima di versare le verdure che avrete scelto. A metà cottura, aggiungete la Polpa di Pomodoro Biologica Pomì e lasciate cuocere per altri 15 minuti. Sentirete che sapore!

CineTagliatelle

Rovistando fra le vecchie pellicole in bianco e nero, ritroviamo le tagliatelle anche al cinema, nel film "Hanno rubato un tram" di Aldo Fabrizi, ambientato nella Bologna degli anni ’50.

Per vincere il concorso di “Reginetta dei Tramvieri”, le concorrenti si sfidano a suon di farina e mattarello, nella gara di tagliatelle. Devono dimostrare di essere delle brave massaie, degne delle tradizioni della rinomata cucina bolognese, quindi spose ideali!

Una scena utilissima per chi vuole apprendere l’antica arte della sfoglia fatta a mano!

Se pur datato, il film illustra perfettamente una dinamica ancora attuale, in cui le vecchie generazioni vantano abilità superiori rispetto alle più giovani e rimpiangono i sapori di un tempo perduto!

“Se fossi io a quest’ora l’avrei già fatta, ma le ragazze d’oggi”.
“Ohi! Ma anche le uova non sono mica più quelle di una volta, sa!”.
“Ah, questo è vero!”.

Nel film troviamo un cameo di Sergio Leone nel ruolo di presentatore della gara di cucina.
All’epoca il regista icona del genere Spaghetti Western lavorava come aiuto regista di Aldo Fabrizi.