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Sano e sostenibile

CONSIGLI DOPO LE FESTE

L’Epifania tutte le feste le porta via, e con sé anche le tavole imbandite.
Noi ci sentiamo più appesantiti e come sempre, dopo questi periodi di festività sui social, riviste e in televisione esplode la moda del detox.

Consigli dopo le feste

E’ ora di sfatare un mito, non esistono diete detox e tanto meno soluzioni magiche disintossicanti.

La nostra meravigliosa macchina, il corpo umano, è in grado di pulirsi autonomamente da tossine o sostanze che non servono, attraverso gli organi filtranti : fegato, reni, pelle, polmoni e intestino. Regola fondamentale, terminati i banchetti ricchi di leccornie, è tornare alle buone abitudini.

Dopo le festività, che vanno comunque vissute serenamente, è normale sentirsi stanchi e appesantiti, per tornare alle buone abitudini saranno sufficienti piccoli e semplici consigli.

Le giornate dovranno essere organizzate in pasti regolari, non abbondanti e sopratutto scegliendo gli alimenti giusti.

A questo proposito, ci sono buone notizie perché questa stagione offre alimenti che favoriscono l’attività diuretica ed antiossidante.
Carciofi ricchi di cinarina, cardi con la silimarina e il tarassaco con la tarassicina sono alimenti ad azione epatoprotettiva, disintossicante e protettiva. Ed in genere tutte le verdure amare favoriscono la diuresi pulendo l’organismo.

Alimenti fermentati come il tempeh, i crauti o le verdure fermentate, kefir e miso sono solo alcuni dei cibi fermentati ideali per migliorare il microbiota intestinale, che durante le feste potrebbe aver subito delle alterazioni.

Una zuppa di miso o un tempeh alla cipolla stufata e carciofi sono piatti ideali per pasti leggeri e disintossicanti.
L’utilizzo di tisane calde come lo zenzero, la menta, la betulla, la curcuma sia al risveglio che prima di andare a dormire, miglioreranno problematiche di stitichezza e gonfiore associati ad eccessi alimentari. Aggiungendo qualche goccia di limone risveglieremo l’apparato digerente.

Proviamo ad utilizzare solo le spezie per dare un sapore piacevole ai nostri piatti, riducendo così l’utilizzo del sale.

Parola d’ordine ridurre gli zuccheri! Durante le feste ne abbiamo consumati davvero più del necessario. Possiamo sostituire la fetta di pandoro con del pane tostato e creme di frutta secca al 100 % senza zuccheri aggiunti (come una crema di mandorle o nocciole tostate) oppure con un buon porridge o provare la colazione salata con una bruschetta all’hummus di ceci oppure un avocado toast.
No assoluto ai dolcificanti perché alterano il microbiota intestinale favorendo le fermentazioni.

Torniamo a ruotare le proteine nell’arco della settimana eliminando per qualche giorno formaggi e carni rosse e consumando più legumi abbinandoli a dei cereali in chicco come nella zuppa di quinoa, forniranno tutti gli amminoacidi essenziali per il buon funzionamento del nostro organismo.

Anche il pesce azzurro un paio di volte a settimana oppure anche un salmone al pomodoro con olive e capperi, ricchi di grassi omega-3 andranno a ridurre le concentrazioni di colesterolo cattivo (LDL) e soprattutto trigliceridi.

L’idratazione giornaliera è importante, sopratutto con acque a residuo fisso inferiore a 50 mg/L . L’acqua favorirà l’attività diuretica dei reni espellendo tossine dall’organismo.

Evitiamo il consumo di bevande alcoliche e bevande zuccherine che risultano essere ricche di zucchero e ad alta densità calorica.

Le verdure non devono mai mancare perché ricche di fibre, sostanze antiossidanti e protettive, necessarie per ristabilire la salute del nostro organismo, promuovendo la sazietà e modulando l’indice zuccherino dei nostri pasti. In questo periodo le crucifere (cavolfiori, broccoli, cavoli, rape, cavolo nero, rucola . .) sono un toccasana per le loro innumerevoli qualità, fra cui spiccano proprietà antitumorali, cardioprotettive, antinfiammatorie.

La frutta secca non deve abbandonare le nostre tavole, 30 grammi al giorno sono un toccasana. Si, è calorica, ma la loro composizione in acidi grassi buoni, vitamine e minerali la rende un ottimo spezza fame, a basso indice glicemico alleato del peso e delle ossa.

Per un dolcetto, senza esagerare, si al cioccolato a patto che sia fondente. Alimento terapeutico ricco di teobromina, sostanza che agisce sul sistema nervoso svolgendo un’azione tonicizzante, energetica e che agisce sul buonumore.

Per ultimo, ma non perché meno importante, l’attività fisica. Tornare ad allenarci con regolarità, risveglierà le articolazioni, la circolazione e la muscolatura dal torpore delle feste, portando beneficio al sistema nervoso e cardiaco.
 

A cura di Dietista Paola Chiari

 

 

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