Un aspetto importante del benessere è l'Attenzione all'ambiente:grazie ad un sistema di agricoltura sostenibile, garantiamo una assoluta salubrità dei nostri prodotti e il rispetto dei valori territoriali e di cooperazione tra gli agricoltori, la sostenibilità nella catena alimentare, in particolare contro l’impoverimento del suolo e la salvaguardia delle risorse idriche.
Coltivazione: ottimizziamo oculatamente i sistemi d'irrigazione risparmiando fino al 20% d'acqua ogni anno rispetto alle normali colture, abbiamo un'attenta gestione degli agrofarmaci e sviluppiamo disciplinari di difesa integrata nel rispetto della biodiversità.
Lavorazione: risparmiamo energia in ogni fase del processo produttivo e conteniamo l'emissione di CO2, tanto che Pomì è il primo prodotto alimentare italiano ad avere meritato l'etichetta di Legambiente per il Clima. È la prima etichetta in Italia che comunica la quantità di gas a effetto serra generate da un prodotto durante una o più fasi del suo ciclo di vita, dimostrando così di poter coltivare il benessere dell’ambiente senza dover rinunciare ad offrire l’eccellenza e il gusto della tradizione. Abbiamo un'oculata gestione dei rifiuti e un’elevata ottimizzazione per la logistica del trasporto, lavoriamo a elevati livelli di qualità e sicurezza, sia per l'ambiente che per la forza lavoro.
Confezionamento: anche gli alberi ringraziano Pomì! Nella versione brick, scegliamo esclusivamente confezioni certificate con il marchio
FSC (Forest Stewardship Council) che identifica la carta proveniente da foreste rinnovabili, gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.
Saper venire incontro alle esigenze, anche le più specifiche e particolari, dei consumatori è molto importante.
Per questo, dalla ricerca Pomì è nata L+ una nuova passata di pomodoro dalle particolari caratteristiche organolettiche, più ricca di licopene e antiossidanti naturali.

Oggi più che mai, per i consumatori conoscere l'esatta provenienza degli alimenti è di fondamentale importanza
per questo sono alla ricerca di prodotti che possano dimostrare le proprie origini.
La passata di pomodoro Pomì è così: la materia prima proviene mediamente da un raggio di 42 km, le persone che lavorano nei campi, alla raccolta, nelle aziende di trasformazione, sono il grande capitale sociale e umano di un'economia locale che pensa in grande. Ogni passaggio è documentato, le intermediazioni non esistono e in questo modo è sempre possibile risalire all'origine di ogni processo.
Benessere è anche lavorare come un vero e proprio sistema integrato: Pomì è un brand di proprietà del Consorzio Casalasco del Pomodoro, una cooperativa di produttori delle province di Parma, Piacenza, Cremona e Mantova, con 300 aziende agricole associate, 4.500 ettari di terreno coltivato a pomodoro e 340.000 di tonnellate di pomodoro fresco raccolto e lavorato ogni anno.![]()
Il Consorzio Casalsco del Pomodoro fa parte di CIO, il Consorzio Itnerregionale Ortofrutticoli.